Comunicazione visite 111

Tempi e costi dell’operazione di marketing Red Bull Stratos

2 min

extreme-marketing-redbull-salto-nello-spazio

Celebre ormai per sponsorizzare eventi di sport estremi ad alto tasso di spettacolarizzazione, la Red Bull questa volta l’ha fatta davvero grossa, ha superato ogni limite! (e non è una frase fatta se pensiamo ai record)

Non si può certo affermare che questa operazione di Extreme Marketing della Red Bull (l’ultima di una lunga serie) sia stata un fallimento. Tutt’altro, si è rivelata decisamente un successo. Il progetto Red Bull Stratos è stato portato avanti per lungo tempo, si parla addirittura di 5 anni, cui si sono dedicati esperti del settore e nella quale sono state impiegate grosse risorse tecnologiche.

extreme-marketing-redbull-tuta-alare

extreme-marketing-redbull-volare

Sin dai tempi di Leonardo l’uomo sogna di volare. Bene, la Red Bull ti mette le ali, così recita il suo famosissimo slogan e così è nella realtà. Ma a quale prezzo? Si parla di una cifra davvero elevata, circa 50 Milioni di Euro, certo infinitesima se si considera che il fatturato dell’azienda si aggira intorno ai 4,25 Miliardi di Euro. Pensate che ogni anno la casa produttrice dell’energy drink (il cui marchio appunto è un toro rosso, simbolo di potenza e vigore) spende in pubblicità e sponsorizzazioni di eventi circa un terzo del proprio fatturato, quindi la bellezza di 1,4 Miliardi.

Certo la pubblicità è l’anima del commercio e se la Red Bull continua in questa sua strategia di marketing, volta a sostenere gli atleti di sport estremi, vuol dire che queste sue iniziative hanno riscosso e continuano a riscuotere un notevole successo, anche se tuttavia non esiste un riscontro concreto e quantificabile ai propri investimenti, ma solo una costante crescita dei profitti nel tempo.



extreme-marketing-redbull-aereo

extreme-marketing-redbull-bici

extreme-marketing-redbull-moto

Red Bull Stratos è stato un progetto ad alto contenuto tecnologico e scientifico, che rimarrà nella storia per aver sgretolato convizioni radicate ormai nell’immaginario collettivo (per esempio con questa operazione il primo uomo ha abbattuto il muro del suono a corpo libero). Si può decisamente parlare di un’idea cui ha fatto seguito un determinato progresso.



Ma quando un’investimento per un’azione pubblicitaria è moralmente accettabile e quando lo stesso si scontra contro un’etica della pubblicità ormai bistrattata e dimenticata?

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo. Condividi l'articolo


Articolo a cura di: Del Re Valerio
Dott. in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono l'ideatore del blog Robadagrafici.com e mi occupo di comunicazione visiva, grafica e web, per le aziende.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Potrebbe anche interessarti

comunicazione

Comunicazione

6 consigli per lavorare in un team di web designer freelance

4 min Indice dei contenuti1 Comunicazione efficiente in un team di progettazione freelance2…

comunicazione

Comunicazione

Il karaoke di Natale: la geniale trovata di Heineken

1 min Immaginate di essere a New York, in una situazione di estremo…

comunicazione

Comunicazione

RGB Billboard. La campagna outdoor dell’IKEA

1 min La pubblicità su Billboard è ormai diventata un classico cui talvolta…