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Quando bisogna usare il colore Pantone

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Quando usare colori Pantone

Abbiamo parlato di colori Pantone tempo fa. Su internet impazza la diatriba tra coloro che li osteggiano e coloro che invece ne sono innamorati, diatriba che coinvolge gli interessati del settore, grafici/illustratori e stampatori. E’ ora di far chiarezza sull’argomento.

utilizzo colori pantone

Dal punto di vista della stampa

Diciamo subito che utilizzare i colori Pantone è conveniente nel momento in cui si vogliono utilizzare tinte piatte in numero limitato, per cui invece di usare 4 colori in cmyk per creare una tinta, basterebbe usarne uno.

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Lo stampatore deve infatti creare una lastra per ogni tinta piatta (quindi un solo barattolo di colore) per cui se le tinte sono poche ciò comporta un notevole risparmio. Se invece le tinte sono parecchie, dovrà creare tante lastre ed utilizzare tanti barattoli di colore, e questo comporterebbe una grossa perdita di tempo e di denaro.

I colori Pantone si utilizzavano quindi soprattutto per risparmiare rispetto alla quadricromia, ma per assurdo, al giorno d’oggi, si potrebbe finire con lo spendere di più utilizzando la mazzetta Pantone. Quest’ultima non va quindi utilizzata a sproposito.

Dal punto di vista della grafica

Il primo utilizzo cui si pensa quando si parla di colori Pantone è la realizzazione di un logo. In molti si chiedono come mai si debba creare un logo in colori Pantone se poi nella quasi totalità delle stampe lo stesso colore verrà utilizzato in codice cmyk, con il rischio che nella conversione il colore non combaci perfettamente con l’originale. E’ bene tuttavia che un grafico conosca tutti gli strumenti possibili, in modo da sfruttarli in base alle esigenze specifiche (ad es. una affissione con una scritta di un colore su fondo bianco). Sarà dunque sua premura realizzare un manuale d’uso che presenti da una parte il logo in colori Pantone, dall’altra la sua conversione nei formati cmyk ed rgb. Questo è importante soprattutto per mantenere una coerenza di fondo quando si stampa da operatori o in località differenti.

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Abbiamo discusso della realizzazione di un logo, ma ovviamente il discorso dell’applicazione di un colore Pantone piuttosto che di una tonalità in cmyk è valida per un qualsivoglia lavoro destinato ad essere stampato.

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Articolo a cura di: Del Re Valerio
Dott. in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono l'ideatore del blog Robadagrafici.com e mi occupo di comunicazione visiva, grafica e web, per le aziende.

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