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Intervista a Ivana De Innocentis di Urban Lives

3 min

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Il nostro benvenuto alla blogger e web writer Ivana De Innocentis, grande appassionata d’arte e comunicazione. Conosciamo meglio lei e il suo progetto sull’arte urbana.

Parlaci del progetto “Urban Lives”.
Come è nato, di cosa si tratta?

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Urban Lives è un progetto editoriale nato nel novembre 2015, con la volontà di documentare e raccontare l’arte di strada italiana il più possibile di persona e attraverso le testimonianze, le parole e le storie degli artisti. Un anno e mezzo di viaggi-reportage, interviste, raccolte di opinioni, progetti con gli artisti, eventi e mostre da seguire e raccontare, foto e video. Non sono mancati contributi artistici di supporto agli artisti, per cataloghi di mostre e la curatela di un murales, quello di Collettivo FX realizzato a Roma Ostiense.
Ho fatto del mio meglio per rendere l’arte di strada accessibile a tutti e più comprensibile, per spiegarne le dinamiche, quelle di vita reale e di sacrifici ma anche gli aspetti più belli ed entusiasmanti.
In questo lungo percorso sono stata di tanto in tanto affiancata da collaboratori (fotografi, grafici, video maker) e spero un domani di avere un aiuto continuativo: sogno uno staff e una redazione Urban Lives. E sogno di fare della documentazione di street art, in Italia e all’estero, il mio primo vero lavoro.

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Unire lo storytelling all’arte di strada mi sembra un’ottima idea.
C’è una motivazione specifica dietro questa scelta?

Ho convogliato nel progetto il mio amore per i reportage, per la scrittura per la comunicazione narrativa, a cui già ricorro da anni in ambito lavorativo (ho una agenzia di Social Media Marketing, Brands Invasion). Ho sempre utilizzato i social media non solo per condividere gli articoli ma per raccontare i viaggi, situazioni ed eventi di street art vissuti dal vivo e per coinvolgere la community. E’ una immensa soddisfazione ricevere spesso messaggi di miei lettori, amici o appassionati di street art che mi ringraziano per quello che faccio e che seguono con passione i miei viaggi attraverso i social media.
Altra soddisfazione aver portato la “case history Urban Lives” alla Social Media Week 2015 di Roma, con il panel Narrazione multicanale ed immagini: il caso Urban Lives, “Street art e storytelling”.

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Di dove sono gli artisti che proponete per le vostre operazioni urbane?
Ce ne presenti alcuni?

Di tanto in tanto mi è capitato di organizzare viaggi itineranti o “street art jam” in luoghi abbandonati, insieme agli artisti. Tra gli artisti vicini a Urban Lives per questo tipo di “incursioni” e iniziative indipendenti e spontanee non posso non citare, su tutti, Collettivo FX e NemO’s, con cui ho avuto modo di lavorare e collaborare anche per iniziative di carattere sociale e laboratori con bambini.

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Pare che l’interesse per l’arte di strada sia aumentata nell’ultimo periodo.
Ci sono ancora freni mentali verso questa forma d’arte?

L’interesse è crescente ma, come tutti i fenomeni nati dal basso, c’è una grandissima confusione che aumenta esponenzialmente con l’aumentare di eventi, festival, iniziative, murales. Spero nel mio piccolo di fare chiarezza, con il mio sito, sulle differenze che ci sono tra i diversi stili e approcci, nonché la macro differenza tra arte pubblica e arte di strada: spesso tutto viene messo nello stesso calderone, ignorando qualità artistica, valore sociale, integrazione territoriale e tecniche.

Progetti futuri?

Voglio continuare a viaggiare e documentare, sempre a caccia di artisti di talento, soprattutto giovani, di progetti locali e territoriali da sostenere e di artisti da conoscere e intervistare.
Spero di farlo con nuovi collaboratori e nuove risorse, magari iniziando a puntare anche all’estero. Tra i progetti imminenti una campagna di crowdfunding e una mostra. Per ora non posso dire di più 😉

Foto credits: Livio Ninni, Chiara David, Elena Leonelli e Officine Fotografiche Roma

Ringraziamo per la disponibilità Ivana De Innocentis.
Incuriositi, continueremo a seguire il suo progetto di “Urban Lives”.
Ad maiora.

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Articolo a cura di: Del Re Valerio
Dott. in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono l'ideatore del blog Robadagrafici.com e mi occupo di comunicazione visiva, grafica e web, per le aziende.

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