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I RETINI DI STAMPA | La mescolanza visiva

1 min

ingrandimento-retini

Nella stampa i colori non si mescolano fisicamente, come si farebbe con le tinte adoperate in pittura. Basta osservare la fotografia di un giornale o di una rivista con una lente di ingrandimento,oppure un manifesto di grandi dimensioni a distanza ravvicinata, per accorgersene (in alto potete vedere una foto che ho scattato ad un giornale attraverso una lente di ingrandimento). Noterete che l’immagine è composta da innumerevoli punti di colore che si sovrappongono solo parzialmente, variando di diametro a seconda dell’intensità della tonalità da riprodurre nelle diverse zone. Sono molto piccoli nelle parti chiare, più grandi nelle parti scure e rinforzati da altri punti neri in corrispondenza delle parti più scure. A causa delle loro dimensioni, non è possibile distinguere i songoli punti di stampa, che percepiamo come veli di colore. E’ nel nostro occhio che in effetti si sommano, creando ogni possibile sfumatura.

Ciascun velo di punti colorati che forma un’immagine è denominato “retino“.
Prima della stampa le immagini e gli elementi grafici vengono scomposti nei colori primari di quadricromia attraverso la cosiddetta “retinatura“. Per ogni colore si crea un apposito retino, formato da punti posti a distanza regolare tra loro che possiedono un diametro variabile a seconda dell’intensità con la quale il colore va riprodotto.
Se i punti di ogni retino si sovrapponessero esattamente a quelli degli altri il solo colore che avremmo sarebbe il cosiddetto “bistro” (vedi precedente articolo).
Per evitare errori e mantenere la massima fedeltà alle tonalità originarie, i retini devono essere incrociati sulla pagina con differenti inclinazioni: generalmente il nero viene posto a 45°, il magenta a 75°, il giallo a 90° ed il ciano a 105°. Nella retinatura convenzionale i punti sono di dimensioni variabili. Più i punti sono piccoli e ravvicinati, maggiore è la definizione dell’immagine.

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Articolo a cura di: Del Re Valerio
Dott. in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono l'ideatore del blog Robadagrafici.com e mi occupo di comunicazione visiva, grafica e web, per le aziende.

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