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Cosa rende un contenuto virale? I 10 motivi della condivisione

2 min

Si parla ormai da tempo di contenuti virali. Abbiamo affrontato il discorso in parecchi articoli. Oggi vogliamo spiegarvi quali sono i motivi principali che rendono un contenuto virale, che si tratti di articoli, immagini o video.

Con virale intendiamo in maniera semplificata qualcosa che spinge alla condivisione ed alla diffusione nella maniera più naturale possibile, senza grosse forzature.


I 10 motivi della condivisione

1. Contenuti assolutamente esilaranti: tutti hanno bisogno di pause dalla noia di una giornata seria di lavoro e tutti hanno bisogno di ridere per migliorare il proprio stato d’animo

2. Contenuti incredibili: quando si guarda qualcosa di assurdo, incredibile, non si può resistere dal condividere il contenuto con gli amici per stimolare negli altri una reazione simile alla propria.

3. Contenuti profondamente emozionali: contenuti che toccano dentro, sia in maniera positiva che in maniera negativa, spingono a condividere con gli altri per condividere l’esperienza provocata/vissuta.

4. Contenuti che combaciano con la nostra visione: tutti hanno delle idee e quando trovano qualcosa con cui hanno un certo feeling, valori comuni, questa rinforza la propria visione della vita, del mondo, per cui è normale condividerne i contenuti.

5. Contenuti che spingono a riflettere: quando un contenuto spinge gli utenti a fermarsi a riflettere su qualcosa, la naturale conseguenza è il desiderio che anche gli altri si fermino a pensare.

6. Contenuti che non trovano riscontro nei media: news importanti che non hanno copertura da parte dei media, quasi come se quest’ultimi cerchino di occultarne i contenuti, può provocare un notevole interesse ed un enorme audience.

7. Contenuti che fanno sorridere qualcuno: contenuti che spingono a guardare la vita in maniera leggera, quindi divertenti, stupidi e carini.

8. Contenuti drammatici: la nostra cultura è attratta in maniera particolare dal dramma e le persone amano condividere questo genere di contenuti.

9. Contenuti imbarazzanti: quando qualcosa è difficile da guardare, la maggior parte delle persone non può distogliere lo sguardo e guarda cose che in realtà fanno rabbrividire.

10. Contenuti provocanti: molti non riescono a resistere dall’osservare contenuti provocanti, l’interesse viene stimolato, ma non provoca una condivisione “alla luce del giorno”

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Articolo a cura di: Del Re Valerio
Dott. in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono l'ideatore del blog Robadagrafici.com e mi occupo di comunicazione visiva, grafica e web, per le aziende.

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