canali telegram
App e software visite 108

Canali Telegram: tutto quello che devi sapere

5 min

Abbiamo discusso di recente di Telegram, l’app alternativa a Whatsapp che sta riscuotendo sempre più successo grazie alle sue features avanzate, che vanno ben oltre le potenzialità del suo concorrente più famoso.

Telegram si è fatto apprezzare tra gli utenti non soltanto per il servizio di messaggistica istantanea (app veloce e sicura), che ne rappresenta il cardine di partenza, ma anche per tutta una serie di servizi correlati. Tra essi notevole interesse hanno riscosso i canali, pubblici e privati.

Cosa sono i canali Telegram

Volendo spiegare in parole povere cosa siano i canali su Telegram, possiamo dire che sono una sorta di newsletter. Tramite essi infatti colui che ha aperto il canale, ossia l’amministratore può postare:

  • messaggi testuali,
  • immagini,
  • video,
  • link,
  • file audio,
  • sondaggi.

Si tratta di una comunicazione unidirezionale, per lo più per uno scopo di business o per aumentare la notorietà di un marchio, che va dai gestori del canale agli utenti.

L’utente che dimostra interesse e vuole ricevere informazioni non deve fare altro che iscriversi al canale del personaggio o dell’attività in modo da ricevere notifiche ogniqualvolta lo stesso invia un messaggio.

Creatori e amministratori

Il creatore del canale può inoltre assegnare il ruolo di amministratore ad altri utenti in modo da farsi aiutare nella gestione della pubblicazione sul canale, ma attenzione, non sarà possibile sapere chi ha postato i messaggi, quindi sarà importante affidarsi a persone fidate e capaci di pubblicare contenuti in linea con la comunicazione ufficiale.

Il creatore del canale ovviamente ha poteri maggiori rispetto agli amministratori assegnati, potrà infatti a propria discrezione:

  • rimuovere ogni tipologia di messaggio pubblicato da chiunque,
  • modificare le impostazioni del canale (nome, foto e link),
  • cancellare il canale,
  • aggiungere o rimuovere amministratori,
  • aggiungere membri al canale (fino ad un massimo di 200).

A queste funzioni si aggiungono quelle invece possibili per ogni amministratore, ossia:

  • pubblicazione di contenuti,
  • rimozione dei propri contenuti,
  • rimozione di membri del canale.

Pro e contro dei canali Telegram

Come anticipato, ricordiamo che l’utente iscritto non può rispondere alle comunicazioni e questo significa uno sforzo minore da parte del gestore del canale che non deve rispondere ai messaggi o interagire con gli utenti (cosa che invece va fatto ad esempio quando si gestisce una pagina su Facebook) ma preoccuparsi solo di postare contenuti di ogni tipologia.

Se questo può sembrare un vantaggio per chi gestisce il canale, d’altra parte appare come uno svantaggio perchè l’interazione è assente. Dunque per far crescere la community è fondamentale postare contenuti rilevanti per chi ne fruisce, tenere l’interesse degli utenti sempre alto, distinguersi dagli altri e diventare un punto di riferimento, altrimenti il rischio di perdere i followers sarà decisamente alto.

Nelle FAQ di Telegram si specifica tuttavia che questa possibilità di interazione, al momento non disponibile, potrebbe essere implementata in futuro, a sottolineare il fatto che questa funzionalità sia in fase di valutazione.

Canali pubblici e canali privati

Telegram offre la possibilità di creare canali pubblici e canali privati, in base alle esigenze di chi lo crea. La differenza è chiara e non ci dilunghiamo a spiegarla.

Ciò che invece è interessante sapere è che i canali pubblici possono essere trovati attraverso il sistema di ricerca. Quest’ultima offre risultati in base all’username assegnato al canale, per cui se si vuole essere trovati facilmente è importante assegnarne uno facilmente collegabile al proprio business, al proprio brand, o al contenuto del canale.

A differenza dei precedenti, è possibile accedere ai canali privati solo in due modi, ossia essere aggiunto direttamente dall’amministratore o ricevere un link di accesso.

Ricorda che i canali privati con il link di invito pubblico, vengono considerati come canali pubblici in caso di dispute sul contenuto.

FAQ di Telegram

Come aprire un canale Telegram

Aprire un canale Telegram è davvero semplice. Per farlo devi ovviamente scaricare l’applicazione dal Play Store se hai un dispositivo Android o dall’Apple Store se hai un dispositivo iOs. Quindi segui la procedura seguente in base al dispositivo in tuo possesso:

  • Android: Premi sull’icona della matita in basso a destra e seleziona “Nuovo Canale”.
  • iOS: Crea un nuovo messaggio (premi sull’icona nell’angolo in alto a destra nella lista chat) e seleziona “Nuovo Canale”.

Telegram ti mostrerà subito un messaggio che ti spiega cos’è un canale, ossia uno strumento per diffondere i tuoi messaggi a un pubblico illimitato.
Il canale infatti non ha limiti nella quantità degli utenti iscritti, e questo si traduce nella possibilità di raggiungere un pubblico praticamente infinito.

Come primo step bisognerà inserire un nome per il canale, come abbiamo detto da scegliere con accuratezza, un logo o una immagine identificativa a piacimento (la classica immagine del profilo) ed una descrizione opzionale. Tutte queste informazioni possono essere poi modificate in un secondo momento.

A seguire bisognerà scegliere se assegnare al canale una dimensione pubblica o privata ed assegnargli un link permanente (che sarà il link d’invito al tuo canale), modificando la parte finale nell’url t.me/link

Dovrai quindi modificare la parola link con quella da te scelta, che può comprendere le lettere dalla a alla z, numeri da 0 a 9 e l’underscore. Il link deve inoltre essere univoco, quindi non potrai utilizzarne uno che è stato già assegnato, ad esempio non potrai utilizzare t.me/robadagrafici perchè è quello che è stato scelto da tempo per il nostro canale. Questo significa che prima crei il tuo canale, più avrai possibilità di scegliere tra i link ancora disponibili.

Creato il canale, potrai aggiungere subito nuovi membri e cominciare a postare contenuti. Potrai inoltre modificare le informazioni sul tuo canale selezionandolo nella lista delle chat, poi premendo in alto sul nome del canale (ti apparirà un riepilogo) e infine sulla matita.

Riproduzione riservata © La riproduzione è concessa solo citando la fonte con link all'articolo. Condividi l'articolo


Articolo a cura di: Del Re Valerio
Dott. in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Sono l'ideatore del blog Robadagrafici.com e mi occupo di comunicazione visiva, grafica e web, per le aziende.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *



Potrebbe anche interessarti

applicazioni

App e software

Viber per Iphone, Android, Nokia, BlackBerry e Windows Phone

1 min Viber è un’applicazione molto utile per chi vuole risparmiare su messaggi…

applicazioni

App e software

Hyperlapse, scarica gratis l’app per creare video in timelapse

1 min Instagram colpisce ancora. Nasce Hyperlapse, l’applicazione gratuita per creare video di…

applicazioni

App e software

App Orario Treni. Fermate, prezzi e ritardi in tempo reale gratis

1 min Se sei un pendolare o una persona che viaggia molto in…